programmato da Alicesue alle ore 14:18
martedì, 18 novembre 2008

La mia vita è più serena da quando guardo Sex and the City.


Ok, so che sembra la solita sparata cazzara, però è vero. E' che mi sento bene, in quei venti minuti di visione.

Pensare che ero così prevenuta! Tutti a parlarne male. La maggior parte delle persone descrivevano il tutto con queste pochissimo edificanti parole:

son quattro troie che ci provano con tutte ma la cosa più brutta è che manco c'hanno l'età, che si comportano da ragazzine, quelle, anche se non lo sono.

Va beh, è ovvio che queste persone hanno un'intelligenza al di sotto della media. Noto d'altronde una certa superficialità generale, quando si parla di queste quattro ragazze di New York.

Generalmente gli uomini non lo capiscono e le donne si fermano sulla superficie.
Secondo me questo telefilm è profondo e leggero insieme.
Leggero perché è divertente.


Frivolo, con vestiti bellissimi, posti in e una vita impossibile da avere.

Profondo perché, per la prima volta, vediamo quattro ragazze emancipate, con problemi reali – problemi che mi ritrovo ad affrontare ogni giorno della mia vita – riguardo alle relazioni, all'essere donne single e felici di esserlo.

E' forse dovere di ogni donna sposarsi, avere figli, essere succubi di una relazione che non ci completa ma, in realtà, ci toglie la nostra individualità?

No. Il dovere di ogni donna è essere completa da sola e poi, se si trova “l'anima gemella”, ben venga.

Samantha, Miranda, Carrey e Charlotte si ritrovano ad affrontare tutto questo, con i consueti alti e bassi.


Non sono perfette e questo rende speciale il punto di vista. Sono personaggi con mille sfaccettature, non sono manichee. Rappresentano le paranoie femminili, i cali d'umore, la sicurezza a volte esagerata per mostrarsi forti, di fronte al mondo. Perché essere donne non è facile, in un mondo maschile. Essere donne, poi, emancipate, ricche, che non hanno bisogno di nessuno, è ancora più complicato.

Io sono solo alla quarta serie, ma ci sono milioni di piccoli esempi di “discriminazione” - raccontati in modo frivolo, simpatico, senza troppi patetismi – che queste donne devono affrontare.

Il pregio di questa serie è che non abbiamo stereotipi femminili. Abbiamo delle vere e proprie donne. E non ci si stupisce se – spoiler – Samantha, che è una mangiatrice di uomini incallita, che non ha bisogno di nessuno, da malata diventa piagnucolante, dicendo cose che, normalmente non direbbe mai. Perchè la donna a volte si lascia andare a pensieri stigmatizzati: sono sola, cazzo, la donna non deve essere sola, noi facciamo tanto le forti ma poi, alla fine, dell'uomo abbiamo bisogno.

Ovvio, non è vero, ma succede che lo si pensi.

La cosa che ho letto in giro è che “carrey corre dietro a Big per farsi sposare”.


E mi sono stupita, a leggerlo, perchè questa cosa non c'è. Carrey si interroga continuamente su cosa è giusto fare e cosa no, cosa vorrebbe e cosa no. Non pensa al matrimonio ma pensa che, nonostante tutto, un rapporto serio lo vuole. E si dispera quando – anche se va tutto bene, è tutto perfetto e diventente – Big continua a scappare.

E poi, particolare non indifferente, è la prima volta che la sessualità femminile viene sviscerata in modo tanto ingenuo. La masturbazione, il sesso anale, il potere avere cento partner se solo ci va, sono concetti del tutto nuovi, in televisione come nella vita vera. Non vengono trattati con volgarità ma nel modo in cui – davvero – le ragazze ne parlano tra di loro.

Le quattro ragazze rappresentano quattro donne tipo.


Charlotte la sognatrice, che desidera di sposarsi.

Carrey, fighetta ma intelligente, che vuole una relazione senza ansia, donna con mille paranoie e soggetta a isterismi emotivi.

Samantha, indipendente fino a diventare a volte eccessiva – ma simpatica, forse è la mia preferita.

Miranda che quasi odia gli uomini, maniacale nella sua solitudine,che vede tutto come un affronto alla sua femminilità indipendente.

In mezzo, tanti particolari interessanti. Per la prima volta, per dire, ho visto raccontare le paranoie nate da una telefonata non fatta in modo tanto accurato.


Cose che probabilmente un uomo non capisce e che bolla come “isterismo”, nella vita di una ragazza a volte succede. Ed è vero, ci facciamo dei film – almeno, io me li faccio – sul nulla. Su una parola, un'azione, fatta o non fatta.

Così, Sex and the City è diventato un po' uno specchio di quello che vivo. E penso a quanto mi piacerebbe avere delle amiche così, a cui puoi dire tutto quello che vivi senza vergognarti perché la vergogna non esiste. Nessuno è lì per giudicarti, tutti lì invece a partecipare alla tua vita.

Nella realtà è tutto molto più complicato, per fortuna e purtroppo.

Quindi, davvero, non c'è niente di meglio che starmene sul divano, immergermi in Manatthan e camminare spedita con le mie amiche immaginarie.


Che sembra una cosa un po' da sociopatica, ma che ci volete fare.

Permalink _ commenti (29)
Commenti
#1   18 Novembre 2008 - 14:41
 
Davvero c'è qualcuno a cui non piace Sex&the city?!? Per gli uomini mi sembra plausibile, ma per le donne proprio non capisco.
Io riguardo tutte le puntate ogni volta che la7 le ritrasmette e non mi stanco mai, cosa che non succede spesso con altri telefilm.
E poi non c'è niente che mi sembri più realistico della storia lunga e tormentata tra Carrie e Big, sarà che mi ci ritrovo un po'...
L'unica cosa che non mi è piaciuta molto è stato il film, molto deludente rispetto alla serie, ma questo a parere mio.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DarthAnto

#2   18 Novembre 2008 - 15:44
 
Io l'ho seguito un po', poi mi è stato difficile perchè lo fanno di sera tardi e tante volte sono già a dormire...concordo con te nel dire che sono un po' delle caricature di donne vere, perchè i discorsi che fanno sono quelli che facciamo un po' anche noi, solo che loro non se ne vergognano affatto ed è questo che scandalizza tanto gli uomini. Per loro una donna che parla di sesso è una troia, però quante volte in pizzeria o al bar ho sentito 30enni e 40enni discutere su chi gliel'ha data e chi no, se devo fare un confronto sono più penosi loro! Comunque devo dire però che una vita alla Sex and the City è impossibile, in quanto se non ti chiami Paris Hilton non mi capacito di dove prendi tutti quei soldi, inoltre trovarla della solidarietà femminile! Ogni volta che mi trovo a parlare con una femmina mi ritrovo sputtanata. Sto molto meglio in mezzo agli uomini, almeno si fanno i fatti loro! Baci by marlene86
utente anonimo

#3   18 Novembre 2008 - 15:52
 
quei venti minuti ogni sera eran diventati il momento piu bello della giornata.

nizzolicus
utente anonimo

#4   18 Novembre 2008 - 15:54
 
ha delle atmosfere questo telefilm che sono una cosa fantastica...

nizzolicus
utente anonimo

#5   18 Novembre 2008 - 16:17
 
io seguo sex and the city su sky, così quando il girono torno da scuola mi butto sul divano e mi (de)concentro su quello che vedo: io non capisco (o forse, mi ostino a non capire) cosa veda la gente di tanto malvagio in questa serie.
E' libera.
Libera e fuori da ogni canone, con eventi inaspettati, situazioni che vivono, molte volte "al limite", ma neanche tanto impossibili. Trovo anche che nelle serie ci sia un "evoluzione" dei personaggi.
Sex and the city getta uno sguardo smaliziato sulla New York delle donne- o forse di tutto il mondo- che si allontanano e se ne fregano di stereotipi appioppati dalla gente.

Liberty Power!

Ola
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Dair

#6   18 Novembre 2008 - 17:25
 
Eheh. Io sono un maschietto, quindi prevenuto. Non l'ho mai vista però quindi non posso dire niente. Ma dubito fortemente che mai la vedrò. Non è proprio il mio genere.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gspinoza

#7   18 Novembre 2008 - 17:27
 
Mai visto, ma mi hai fatto venire voglia. Anche se sono fermamente convinto che un uomo non riuscirebbe ad apprezzarne tutte le sfumature, specie se queste donne sono così "reali", perchè avrebbe tutti i problemi di comprensione che si trova nella vita vera !
utente anonimo

#8   18 Novembre 2008 - 17:54
 
Non sei psicopatica, tutt'altro.
Io faccio la stessa coaa con "Le sorelle Mcleod", altro genere e altre donne. Anche perchè il periodo di Sex and the city ( naturalmente con le dovute differenze) e le amiche un po' come loro, l'ho vissuto e le ho avute quando ero più giovane ed eravamo un gruppo di ragazze libere e con meno problemi di oggi.
Ma immergersi nelle atmosfere di una serie tv è piacevole e rilassante, altro che da psciopatiche!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MissDiky

#9   18 Novembre 2008 - 20:18
 
Purtroppo ho visto solo qualche puntata qua e là di Sex and the City e quindi non mi ci sono affezionata più di tanto...però vorrei vedere tutte le serie dall'inizio, diventerei sociopatica anch'io, come lo sono diventata per altre serie tv :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LizKoresh

#10   18 Novembre 2008 - 22:16
 
Mai visto neanche una puntata.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente duhangst

#11   19 Novembre 2008 - 00:21
 
Il telefilm è ben fatto ma loro non mi sono proprio fisicamente simpatiche.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Alianora

#12   19 Novembre 2008 - 09:20
 
No, perché, esiste davvero qualcuno a cui non piace Sex&theCity?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente francyc2

#13   19 Novembre 2008 - 12:53
 
Adoro Sex and the city. Ma ora il mio cuore è per Dexter e Supernatural. ;)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente samuelesiani

#14   19 Novembre 2008 - 12:55
 
Ne ho visto solo qualche sporadica puntata, quindi il mio giudizio è superficiale, ma a me non piace...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FrancaFranca

#15   19 Novembre 2008 - 18:11
 
A me la serie non è che piaccia molto ma c'è il mitico Kyle Mclachlan :-D

Grazie mille per il commento, CIAO!!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Lario3

#16   20 Novembre 2008 - 16:30
 
questo è uno dei pochi telefilm che guardo anch'io con piacere e con un sorriso
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente capuncione

#17   21 Novembre 2008 - 01:03
 
Considero sex and the city la piu' interessante panoramica sul mondo femminile(o almeno quelllo americano) della classe medio alta mai passato in tv. E di molti maschi che ne parlano male, una generosa fetta lo guarda di nascosto!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DavidTorrance

#18   21 Novembre 2008 - 09:26
 
per noi uomini potrebbe essere una piccola guida all'incomprensibile universo femminile! :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente stradainverno

#19   21 Novembre 2008 - 12:06
 
Ricordo un commento a proposito di loro che "non hanno più l'età", oltretutto fatto da una mia amica che Sex and the City lo guarda. E le piace. Mah.
Io ho visto solo qualche puntata a casaccio, ma non mi ha fatto impazzire. Ma da qui a chiamarle quattro troie... (Sull'uso improprio della parola troia in questo contesto si potrebbe discutere, eh!)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lariflessiva

#20   21 Novembre 2008 - 12:13
 
Devo confessare di non aver mai guardato neppure per cinque minuti il telefilm, ma non per snobismo. Il tuo post mi spingerà a darci un'occhiata.

P.S. Anche noi maschietti ci facciamo mille seghe mentali in tema di rapporti sentimentali, credimi.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gama79

#21   21 Novembre 2008 - 13:13
 
gama: non dubito, non dubito. Non ne facevo una questione sessista .-)

Lariflessiva: che io la parola troia la trovo sempre fuori contesto.

Franca: è possibile che sia anche un fatto generazionale.

francy: come vedi sì!

samuele: li vedrò, prima opoi. E' che sono mortalmente lenta...

spinoza:è già la seconda volta che dici che non vedrai mai una cosa. Ma perché? Edddai, almeno i ponti di madison...

Darth:ancora non ho visto il film, ma non vedo l'ora...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Alicesue

#22   21 Novembre 2008 - 22:46
 
Tu sarai lenta. Io "me le procuro" a botta di stagioni alla volta e mi faccio dei tour de force col mio fidanzato nelle serate fredde!!!
Creaturine attive, eh? (cit. e vediamo se la sgami).
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente samuelesiani

#23   23 Novembre 2008 - 16:31
 
anch'io lo adoro!

la battuta migliore e' pero' quella brian di family guy.
diceva un volta perplesso:

"e' questo un telefilmn su 3 prostitute e la loro mamma?"

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nonsisamai

#24   23 Novembre 2008 - 18:51
 
dovrei iniziare a vederlo...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giuy

#25   25 Novembre 2008 - 11:07
 
Nessuna mia amica si è mai permessa di parlar male di Sex&The City..agli uomini un pò fa paura, ma è strano leggere che le donne non ne dicano meraviglie ;)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Acrylic77

#26   27 Novembre 2008 - 02:29
 
bello questo post,brava.
Anche a me piaceva e ogni tanto lo guardavo, ora non so neanche quando lo fanno...Cmq tutti diranno che è la storia di 4 puttane, anzi di 4 donne che vanno dalla suora alla superputtana. La tua analisi mi piace molto di più e mi ritrovo di più nella tua visione...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente EmmeIan

#27   06 Dicembre 2008 - 19:51
 
Te lo avevo detto un anno fa, ricordi?
Son contenta che alla fine te li veda e ti piacciano gli episodi...
La quinta e la sesta serie sono ancora più profondi con leggerezza!
Certi argomenti seri non vanno affrontati con seriosità, a volte la leggerezza e levità arrivano meglio a chi ascolta...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente caterinapin

#28   28 Giugno 2009 - 07:46
 
Di sessualità femminile si parla esclusivamente da quarant'anni, dicendo tutto e il contrario di tutto.
E' la moda.
Sex and th city non è una novità. Ogni cosa viene sempre presentata come una rivelazione sulla sessualità femminile, un'esplorazione della sessualità femminile e via dicendo. Ovviamente si spaccerà pr "scomoda" e si dirà che "per la prima volta parlano le donne".
Se una simile serie avesse avuto protagonisti degli uomini, della cui sessualità non si dice nulla a causa della scorrettezza politica che implicherebbe, si sarebbe urlato allo scandalo, alla misogina, al disprezzo delle donne.
In definitiva una serie di tendenza.
Luca
utente anonimo

#29   01 Luglio 2009 - 07:28
 
Luca: non so, da donna io non ho mai visto una serie che parlasse di sesso al femminile. Fammi un esempio. COsì magari me la guardo.
utente anonimo

Commenti
_commenti (29)(popup)
directory : cinema